Istituto Comprensivo Beato Angelico

Sc. infanzia Leoncavallo - Sc. Infanzia e primaria Colombo - Sc. Infanzia e primaria Vamba - Sc. secondaria di I° grado Beato Angelico

Le scuole sul territorioL'Istituto Comprensivo "Beato Angelico", di recente formazione, comprende attualmente sei plessi scolastici: la scuola dell'infanzia Leoncavallo, le scuole dell'infanzia e primaria Colombo, le scuole dell'infanzia e primaria Vamba, la scuola secondaria di 1° grado "Beato Angelico".

Occupa la zona di Novoli all'interno del Quartiere 5 che si trova a nord-ovest di Firenze; Novoli è stata protagonista di una grande espansione a seguito del boom edilizio degli anni cinquanta e sessanta del secono scorso. La zona, un tempo paludosa, fu poi bonificata e da ciò deriva l'antico toponimo Novoli - dal latino novulum che significa "terreno usato da poco per la coltura" - topomino usato nelle mappe del Comune fin dal 1871. Novoli fece parte del comune del Pellegrino fino alla sua soppressione, avvenuta nel 1865, quando fu divisa tra il comune di Firenze e quello di Sesto Fiorentino; solo nel 1928, con l'ultima espansione del comune di Firenze, la località fu totalmente annessa al capoluogo. Tra gli edifici più importanti dal punto di vista storico vanno ricordate la chiesa di Santa Maria a Novoli, quella di San Cristofano e quella di San Donato in Polverosa mentre sono andate perdute la Torre degli Agli per causa della guerra e la splendida Villa San Donato o Villa Demidoff, tra le più belle ville ottocentesche di Firenze.

Nella zona sorgono anche il nuovo Polo delle Scienze Sociali dell'Università di Firenze, il nuovo Palazzo di Giustizia ed il parco urbano di San Donato. Nel maggio 2009, nel parco urbano di San Donato, su di una collinetta, è stata installata una scultura in bronzo (che raffigura una signora che gioca a golf), in ricordo del 1° campo da golf sorto in Italia, nel 1889 nell'allora parco di villa San Donato. Il Palazzo di Giustizia è un colossale complesso realizzato nell'area ex-Fiat, destinato a riunire tutti gli uffici giudiziari sparsi nella città, liberando molti edifici del centro storico che potranno avere altre destinazioni. Progettato dall'architetto Leonardo Ricci (nel frattempo scomparso), è lungo 240 metri e largo 146, con una torre di 72 metri, una delle più alte della città.